Il patto siglato tra i coniugi al termine di un periodo di crisi
matrimoniale per regolare i loro rapporti economici non può essere considerato
vincolante in sede di separazione nel caso in cui si sia in presenza di una
dichiarazione di addebito. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, spiegando
che “la dichiarazione di addebito e le conseguenze patrimoniali ad esse ex
lege riconducibili (articolo 156, primo e terzo comma Cc) inducono ad
escluderne radicalmente la vincolatività”.
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